Uno dei posti più tradizionali di Madrid è sicuramente il mercato delle pulci chiamato: Mercato del Rastro. Ogni domenica mattina centinaia di bancarelle inondano il Barrio de La Latina (quartiere della latina) e migliaia di cittadini ne riempiono le viuzze. Il Mercato del Rastro è veramente enorme e ci si può incontrare qualsiasi cosa: dai vestiti scontati ai libri antichi, dai giocattoli alle opere d’arte. Per questo motivo è importarte sapere esattamente quello di cui si ha bisogno e dove poterlo incontrare, altrimenti si sprecheranno energie e tempo innecessariamente.

Mercato del Rastro, Uno dei luoghi più affollati di Madrid ogni domenica mattina / Foto: OgoTours
Mercato del Rastro, Uno dei luoghi più affollati di Madrid ogni domenica mattina / Foto: OgoTours

Più di 2000 venditori

Il Mercato del Rastro conta complessivamente con 2000 posti destinati ai venditori ambulanti e per questo viene considerato il mercato all’aperto più grande d’Europa. Nel Mercato del Rastro si distinguono due tipologie di venditori: i privati che cercano di arrotondare i loro guadagni vendendo oggetti di poco valore e i professionisti, con lo scopo di attirare nuovi clienti ai loro negozi offrendo merce in promozione. Negli ultimi anni infatti prestigiosi antiquari e negozi di decorazione hanno collocato la loro bancarella in questo mercato.

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I primi venditori iniziano a montare il loro posto vendita alle 9:00 circa della mattina. L’ora di massima affluenza al mercato è tra le 11 e le 13. PRESTARE ATTENZIONE! Questo è il periodo in cui i borseggiatori iniziano a rubare approfittando dell’enorme affluenza di gente. Vi consigliamo per questo di prestare particolare attenzione al portafogli e ai vostri oggetti di valore (borsa, macchina fotografica, cellulare ecc.). I venditori iniziano a lasciare il mercato alle 14 circa e l’ambiente perde quindi la sua massiccia affluenza.

In alcuni posti del mercato puoi trovare cose davvero curiose / Foto: Italian Lasagna (Flickr / C.C.)
In alcuni posti del mercato puoi trovare cose davvero curiose / Foto: Italian Lasagna (Flickr / C.C.)
La strada Ribera de Curtidores è, senza dubbio, la più frequentata del mercato / Foto: boklm (Flickr / C.C.)
La strada Ribera de Curtidores è, senza dubbio, la più frequentata del mercato / Foto: boklm (Flickr / C.C.)

In alcune bancarelle è possibile negoziare il prezzo, mentre in altre no. Per capirlo vi consigliamo di osservare i clienti prima di voi. Nel caso in cui riuscirete a negoziare il prezzo potrete fare dei veri affari.

I nostri posti preferiti

La zona dove si vendono oggetti antichi e libri è la nostra zona preferita, ma se avete a disposizione maggior tempo vi consigliamo di visitare tutto quello che attira la vostra attenzione perdendovi tra le viuzze e le centinaia di bancarelle che compongono il mercato. Il centro del Mercato del Rastro è suddiviso su tre piazze: Cascorro, General Vara del Rey e Campillo del Mundo Nuevo. Tra tutte le vie, quella con maggior afflusso è Ribera de Curtidores. Nonostante ci siano molte bancarelle interessanti le nostre preferite sono:

Dopo una mattinata di acquisti…

Cosa c’è di meglio che recuperare le energie consumate dopo un’intesa mattinata d’acquisti, mangiando “tapas”? Nelle vie del Barrio de la Latina ci sono innumerevoli bar e taverne dove potrete gustare deliziose tapas. Nella Casa Amadeo (Plaza Cascorro, 18) potrete provare le lumache al sugo più famose di Madrid. Un altro classico è la Cervecería (birreria) Arganzuela (Calle Arganzuela, 3), celebre per le sue acciughe in salamoia. Un’altra opzione raccomandata è rappresentata dal Bar Santurce (Plaza General Vara del Rey) dove le prelibatezze sono le sardine grigliate.

Casa Amadeo serve le migliori le lumache al sugo di Madrid / Foto: Wikipedia C.C.
Casa Amadeo serve le migliori le lumache al sugo di Madrid / Foto: Wikipedia C.C.

Se preferite qualcosa di più sostanzioso, scegliete nelle vicinanze il Restaurante Malacatin (Calle de la Ruda, 5) dove potrete gustare uno dei migliori “Cocido Madrileño” della città. Questo piatto caratteristico è costituito da una zuppa di ceci con una gran quantità di carne ed è tipico specialmente dei mesi invernali.

Un po’ di storia

La creazione del mercato avvenne nel sedicesimo secolo, quando in questa zona della citta, venne inaugurato un nuovo mattatoio. Questo facilitò l’insediamento nelle vicinaze di quelle professioni che utilizzavano la pelle degli animali, come calzolai, tessitori, pellai, sarti ecc. Più tardi l’insediamento di due fabbriche, una di salnitro e l’altra di tabacco, convertì questa parte della città come la più popolata e attiva dal punto di vista commerciale. Queste furono le cause che contribuirono ad attirare venditori ambulanti di qualsiasi genere: vestiti usati, salcicce, candele, ecc.

Il Mercato del Rastro nel diciannovesimo secolo
Il Mercato del Rastro nel diciannovesimo secolo

La prima testimonianza scritta in cui si fa riferimento al mercato situato in questa zona di Madrid rimonta al diciottesimo secolo. Con il passare dei secoli il mercato guadagnò popolarità fino a convertirsi in una vera tradizione a Madrid. Durante la fine del ventesimo secolo, il mercato cominciò ad essere frequentato da artisti e intellettuali, ed infine, a causa della gran quantità di gente che muoveva il mercato ogni domenica, il governo si vide nella necessità di regolarne l’attività. Ciò si tradusse in una regolamentazione che riguardava il numero di bancarelle, gli oggetti venduti e le vie interessate. Venne proibita inoltre la vendita di animali vivi e di cibo.

Ci auguriamo che questo post possa esservi stato utile e vi possa servire da ispirazione per visitare uno dei posti più tradizionali di Madrid; e ricordate, se desiderate scoprire Madrid con le nostre guide locali e avere cosi il piacere di sentirvi per un giorno cittadini di Madrid, prenotate un tour attraverso il nostro sito web!

Saluti da Madrid! 🙂
Javier Redondo